{"id":176,"date":"2010-04-02T13:01:03","date_gmt":"2010-04-02T12:01:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/?p=176"},"modified":"2010-04-21T17:55:47","modified_gmt":"2010-04-21T16:55:47","slug":"dal-pensiero-al-suono-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/dal-pensiero-al-suono-2\/","title":{"rendered":"Dal Pensiero al Suono"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Dal Pensiero al Suono<\/strong><\/span><\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: x-small;\"><a name=\"sdendnote1anc\" href=\"#sdendnote1sym\"><sup>i<\/sup><\/a><\/span><\/span><\/sup><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">di Fabrizio Casti \u2013 Alessandra Seggi*<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019intento di questo scritto \u00e8 di sostenere l\u2019identit\u00e0 fra processi musicali e processi cognitivi. Lo studio delle strutture di base mediante la quale la nostra mente organizza ed elabora le informazioni operando, in relazione ai propri bisogni, un adeguamento rispetto all\u2019ambiente \u00e8 il primo passo. Si osserva poi il processo percettivo, le configurazioni di astrazioni e il modo per giungere all\u2019elaborazione dei dati ed alle condotte operative. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Osservando ancora le preconoscenze in possesso del soggetto, si analizza l\u2019importanza del processo di organizzazione inteso come una continua modificazione ed accrescimento del proprio sapere e conoscere. Infatti, la moltitudine e la complessit\u00e0 delle connessioni nel cervello sono straordinarie: in ogni momento la materia della mente interagisce con se stessa e l\u2019organizzazione dinamica del cervello rivela quella propriet\u00e0 del sistema che \u00e8 la memoria. Ogni cambiamento modifica cosi i cambiamenti successivi in maniera determinata e particolare<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote2anc\" href=\"#sdendnote2sym\"><sup>ii<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli studi neurofisiologici e psicologici compiuti in  questi ultimi anni aprono prospettive molto interessanti sulla formazione e organizzazione del pensiero mentale<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote3anc\" href=\"#sdendnote3sym\"><sup>iii<\/sup><\/a> <\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">e musicale di conseguenza. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">In sintesi il processo di base si organizza partendo dalla ricezione delle informazioni in arrivo,  procedendo poi ad inserirle nello scenario mentale esistente<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote4anc\" href=\"#sdendnote4sym\"><sup>iv<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">. Tutte le informazioni presenti nella mente e quelle in entrata  concorrono alla formazione di configurazioni  aventi struttura composta da una variet\u00e0 di modalit\u00e0 sensoriali: visive, uditive, olfattive, gustative e somatosensitive<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote5anc\" href=\"#sdendnote5sym\"><sup>v<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">. Si attivano in tal modo interconnessioni e relazioni con i dati precedentemente in possesso del soggetto e conseguentemente si ristruttura l\u2019organizzazione mentale complessiva<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote6anc\" href=\"#sdendnote6sym\"><sup>vi<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019intero processo si reitera nella mente determinando cos\u00ec, un costante arricchimento ed una ristrutturazione plastica del proprio sapere. <\/span><span style=\"color: #000000;\">L\u2019atto percettivo si delinea come un processo attraverso il quale la mente umana attiva un contatto con il mondo esterno interpretando i dati sensoriali ed elaborando le informazioni in entrata. Una porzione di tessuto cerebrale \u00e8 infatti una rete intricata che reagisce a segnali elettrici e chimici nel tempo e nello spazio tridimensionale; essa emette e riceve configurazioni dinamiche di segnali e a tali configurazioni reagisce; queste si influenzano a vicenda e, mediante altre connessioni nervose, influenzano anche l\u2019azione di altri organi del corpo<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote7anc\" href=\"#sdendnote7sym\"><sup>vii<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Gli input sensoriali, quindi anche quelli sonori, che provengono dall\u2019esterno sono prima confrontati con altri segnali precedentemente registrati dal soggetto il quale, dopo averli identificati e messi in relazione, li inserisce in memoria. <\/span>Anche l\u2019acculturazione si manifesta nella percezione musicale attraverso degli <em>schemi di attivit\u00e0 percettiva<\/em>, ossia dei sistemi di <em>attese percettive<\/em> gerarchizzate che permettono e, grazie a una sorta di anticipazione mentale, orientano la percezione<sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote8anc\" href=\"#sdendnote8sym\"><sup>viii<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">. Da questa fase in poi l\u2019<\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>input<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> sensoriale sar\u00e0 conservato ed immagazzinato, attraverso una grande variet\u00e0 di rappresentazioni mentali e di processi, al fine di poterli recuperare volontariamente nel tempo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">* Conservatorio Statale di Musica di Cagliari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Le informazioni a questo punto subiscono un\u2019elaborazione attraverso processi di discriminazione, classificazione, aggregazione e generalizzazione grazie ai quali sar\u00e0 possibile organizzare ci\u00f2 che intendiamo comunicare<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote9anc\" href=\"#sdendnote9sym\"><sup>ix<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">[singlepic id=58 w=320 h=240 float=]<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Naturalmente in queste fasi si parla esplicitamente d\u2019intenzionalit\u00e0 del soggetto intendendo per intenzionalit\u00e0 una libera volont\u00e0 e la capacit\u00e0 di scegliere tra varie opzioni<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote10anc\" href=\"#sdendnote10sym\"><sup>x<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">. <\/span>Sar\u00e0 possibile cos\u00ec prendere atto di un problema, analizzare i dati, stabilire relazioni, formulare ipotesi e procedere alle opportune verifiche in relazione agli obiettivi precedentemente prefissati e\/o individuando i dati per la messa a punto di un progetto.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Queste condotte operative non necessariamente seguono l\u2019ordine indicato infatti quando una performance \u00e8 naturale per il soggetto questo s\u2019immerge totalmente nell\u2019attivit\u00e0 tanto da superare la consapevolezza di se stesso trasformandosi interamente in ci\u00f2 che corpo e mente desiderano superando di fatto il bisogno di parcellizzare in dettaglio ogni singolo passaggio<sup><a name=\"sdendnote11anc\" href=\"#sdendnote11sym\"><sup>xi<\/sup><\/a><\/sup>. <span style=\"color: #000000;\">Il soggetto sar\u00e0 in grado di sfruttare le conoscenze acquisite modificando le sue capacit\u00e0, scoprendo nuove relazioni e consolidando quelle gi\u00e0 possedute.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Le <\/span>condotte operative<span style=\"color: #000000;\"> cos\u00ec delineate sono riferite alla capacit\u00e0 di operare per problemi cos\u00ec da poter ripercorrere il proprio iter verificando e valutando costantemente le singole fasi di un qualunque atto specifico. Cio\u00e8 l\u2019azione si articola per formulazione e verifica delle ipotesi attraverso un\u2019azione di costante retroazione per valutare con chiarezza l\u2019efficacia di ogni singolo passaggio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Queste condotte sono il punto di contatto <\/span><span style=\"color: #000000;\">fra processi cognitivi e processi musicali, prima di definirle in dettaglio \u00e8 per\u00f2 necessario intendersi sul concetto stesso di musica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"> <span style=\"font-family: Courier New;\">Infatti quando si pensa o si parla di musica ci si rende presto conto che il complesso groviglio di problemi implicati hanno rapporti e connessioni con molteplici campi di indagine, con la diversit\u00e0 delle aree culturali<sup><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">e con i diversi periodi storici presi in considerazione. Tanto e vero che, se distinte comunit\u00e0 selezionano diversi tratti musicali che considerano pertinenti, queste possono arrivare anche ad inconciliabili definizioni della concezione stessa di musica. Quest\u2019ultima si muover\u00e0 in un ambito che comprende la societ\u00e0 nel suo insieme ed il singolo individuo per essere in ogni caso difficilmente definibile. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019unico elemento cui nessuna concezione della musica pu\u00f2 rinunciare, considerando una visione complessiva di tutti gli aspetti connessi anche con l\u2019esperienza musicale  e la concreta pratica musicale (<\/span>vale a dire del suono, delle sue fonti e del suo ambiente)<span style=\"color: #000000;\">, \u00e8 il suono, anche se sottointeso (<\/span>con riferimento ad esperienze della musica contemporanea)<sup><a name=\"sdendnote12anc\" href=\"#sdendnote12sym\"><sup>xii<\/sup><\/a><\/sup>.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Sulla base di quanto detto per definire nei dettagli i componenti essenziali dell\u2019esperienza e della pratica musicale bisogna considerare la musica: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Come \tattivit\u00e0 consapevole intorno ai suoni o con i suoni; <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Si intende che l\u2019attivit\u00e0 consapevole con i suoni sar\u00e0 indispensabile per parlare di musica. La nozione di suono non \u00e8 qui riferita da un suono specifico, suono strumentale, sintetico, rumore, della natura od altro, ma \u00e8 riferita ad un suono definito culturalmente da una comunit\u00e0 che lo accetta come tale e che pu\u00f2 anche non corrispondere a quello di altre comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Come \tcomportamento<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">consapevole \tche ne determina la sua manifestazione sonora;<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\">La musica non \u00e8 solo suono, ma comportamento che determina la produzione. I comportamenti, dipendenti dalle convenzioni in vigore in un determinato sistema culturale, sono di tipo fisico (relativo ai gesti, le posture, l\u2019uso delle mani, ed altro), di tipo culturale che predispongono un modo di concepire la musica che \u00e8 tradotto in comportamento fisico, e di tipo sociale che uniformano i modi di fare e gli altri comportamenti<sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote13anc\" href=\"#sdendnote13sym\"><sup>xiii<\/sup><\/a><\/span><\/sup><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Come \tmanifestazione di una volont\u00e0 espressiva e attivazione consapevole \tdi processi<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\">per \tla determinazione di norme e sistemi.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Operare con la musica significa quindi confrontarsi consapevolmente con i fatti sonori e su questi agire per decifrare musica esistente (ascoltare e\/o interpretare <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Monotype Sorts;\">\uf0d6<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"> modi di esecuzione) e\/o scrivere musica originale (comporre <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Monotype Sorts;\">\uf0d6<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"> definizione delle unit\u00e0 minimali e delle unit\u00e0 formali) in conformit\u00e0 ad un criterio collettivo o personale di coerenza che definisce un pensiero musicale ed implica:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Azione \tnell&#8217;area del suono e delle sue caratteristiche e propriet\u00e0 (tutte \tle attivit\u00e0 musicali);<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Ricerca \tdi criteri che conducono a manipolare e organizzare il sonoro in \tforme di diversa complessit\u00e0 (composizione);<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Ricerca \tdi criteri che conducono alla comprensione di strutture sonore date \t(analisi);<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Ricerca, \tin relazione a strutture sonore date, di loro possibili motivazioni \tconcrete e\/o immaginative (ascolto);<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Definizione \tdi una terminologia specifica di riferimento.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\">[singlepic id=59 w=320 h=240 float=]<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">I modi di organizzazione del sonoro diventano il mezzo per la comprensione del pensiero musicale e non. Se stabiliamo una relazione fra l\u2019organizzazione dei processi musicali e dei processi cognitivi,  la consapevolezza dell\u2019uno si riverberer\u00e0 anche sull\u2019altro creando interrelazioni fra processi musicali e no. Il fondamento di tutte le attivit\u00e0 specifiche possibili, sempre riconducibili ad una delle tre fondamentali del comporre, l\u2019eseguire e l\u2019ascoltare, che fanno riferimento all\u2019organizzazione sono:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\">Composizione <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Monotype Sorts;\">\uf0d6<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Improvvisazione<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Il fatto che le norme e i sistemi siano espliciti e\/o impliciti ed il loro grado di prescrizione o descrizione stabiliscono se siamo davanti ad una composizione o un\u2019improvvisazione. L<span style=\"color: #000000;\">a definizione delle norme e dei sistemi <\/span>riguarda le regole e le relazioni che connotano, in tutto o in parte, un determinato linguaggio musicale<sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote14anc\" href=\"#sdendnote14sym\"><sup>xiv<\/sup><\/a><\/span><\/sup>. Queste sono <span style=\"color: #000000;\">necessarie all\u2019organizzazione dei suoni la cui forma, risultando da una consapevolezza espressiva, possiede un risultato sonoro e una sua rappresentazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"color: #000000;\">Ascolto <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Monotype Sorts;\">\uf0d6<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Analisi<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote15anc\" href=\"#sdendnote15sym\"><sup>xv<\/sup><\/a><\/span><\/sup><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Considerndo il concreto fatto sonoro o le forme di rappresentazione grafica assunte dalle strutture sonore, esaminando il punto di vista dell\u2019autore, delle configurazioni proprie dell\u2019opera o di quello che si sente, si giunge alla possibile comprensione:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Delle \tconfigurazioni e dei procedimenti compositivi attivati; <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Del \tconcreto fatto sonoro;<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Delle \tmodalit\u00e0 percettive in relazione a personali esperienze musicali.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><em>Esecuzione <span style=\"font-family: Monotype Sorts;\">\uf0d6<\/span> Interpretazione<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\">Dall\u2019esecuzione di composizioni esistenti alla loro interpretazione conformemente a personali criteri di coerenza che partendo da una rappresentazione sono attivati da: <\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Lettura \torientata e consapevole della rappresentazione grafica;<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Manifestazione \tsonora orientata e consapevole;<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Stato \tdi esistenza sonora.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Lo spostamento dall\u2019esecuzione all\u2019interpretazione passa per una consapevolezza che segue un qualche criterio di coerenza a partire da una rappresentazione esplicita e\/o implicita ed il suo grado di prescrizione o descrizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Tutte le attivit\u00e0 musicali specifiche assumono delle forme particolari, sono veicolate da determinati materiali sonori che hanno una certa realt\u00e0 acustica e determinano diverse interpretazioni e diverse percezioni, sono il risultato di alcuni processi ed hanno una loro rappresentazione, sono coerenti ad un\u2019idea. Sono cio\u00e8 il risultato di una correlazione fra i dettagli che le definiscono (componenti interni all\u2019attivit\u00e0) e i comportamenti sociali che ne determinano le funzioni (componenti esterni all\u2019attivit\u00e0)<sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote16anc\" href=\"#sdendnote16sym\"><sup>xvi<\/sup><\/a><\/span><\/sup>. Il risultato di questa correlazione ha una strutturazione in qualche modo formalizzabile che scandisce i diversi momenti che contraddistinguono tutte le attivit\u00e0 specifiche e ne definiscono le condotte<sup><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><\/sup>operative. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Lo schema di condotte che si presenta non \u00e8 da considerarsi come un procedimento da attuare nell\u2019ordine indicato, poich\u00e9 situazioni diverse implicano comportamenti operativi diversi, ma piuttosto come una mappa di riflessione cui dare risposte consapevoli. Infatti, se esse non saranno date sar\u00e0 il caso a darle nella configurazione che il risultato finale assumer\u00e0. Ecco in dettaglio le diverse fasi implicate in tali condotte:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Consapevolezza \tespressiva;<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Riferita alla correlazione fra i dettagli e i comportamenti sociali che determinano le funzioni delle attivit\u00e0 musicali.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Idea \te ideazione; <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Determinazione dei principi e campi sonori.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Esplorazione \te individuazione dei campi sonori;<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Relativamente ai materiali, alle norme e ai sistemi o all\u2019<span style=\"color: #000000;\">individuazione <\/span> di campi sonori ritenuti significanti.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Scelta \tdei campi sonori (precedentemente esplorati);<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Elaborazione \tdei campi sonori;<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Si intende lo stabilire una continuit\u00e0 delle occorrenze, cio\u00e8 i campi sonori devono riferirsi l\u2019uno all\u2019altro per garantire una coesione<sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote17anc\" href=\"#sdendnote17sym\"><sup>xvii<\/sup><\/a><\/span><\/sup>.<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Strutturazione \tdei campi sonori (precedentemente elaborati); <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Si intende lo stabilire una coerenza data da un graduale ampliamento dell\u2019informazione e dall\u2019insieme delle presupposizioni inferibili da ogni campo sonoro<sup><span style=\"color: #000000;\"><a name=\"sdendnote18anc\" href=\"#sdendnote18sym\"><sup>xviii<\/sup><\/a><\/span><\/sup>.<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Conservazione \tdel risultato (rappresentazione grafica e\/o audio video, modello \tastratto, modello operativo).<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Ri-attualizzazione \tsonora e\/o astratta del risultato.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\">[singlepic id=60 w=320 h=240 float=]<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Riassumendo riteniamo importante evidenziare i punti chiave di convergenza tra processi musicali e processi cognitivi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">In entrambi si muove da una prima risposta ad imput sonori ed alla correlazione mentale dei dati rilevati per passare successivamente all\u2019attivazione di una manifestazione sonora consapevole. Quindi, se da un lato esiste un processo mentale e musicale inconsapevole di categorizzazione tassonomica, dall\u2019altro si apre successivamente, un processo intenzionale che vede il soggetto consapevole e protagonista delle sue scelte e dei suoi atti. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">Dalle ricerche neurofisiologiche e psicologiche \u00e8 possibile delineare i tratti comuni alla organizzazione di processi mentali e sonori intesi entrambi come una complessa attivit\u00e0 di anticipazione, formulazione d\u2019ipotesi e soluzione di problemi all\u2019interno dei quali l\u2019uomo investe contemporaneamente energie razionali ed emotive. Tale identit\u00e0 di processi permette di fare musica a prescindere da competenze specifiche in quanto la consapevolezza dell\u2019atto compositivo gerarchicamente strutturato diventa la piattaforma comune del pensiero capace di strutturare s\u00e9 stesso. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\">La consapevolezza di questa identit\u00e0 inoltre fornisce gli strumenti utili al superamento del condizionamento culturale\/tonale gratificando il soggetto proprio nella sua capacit\u00e0 di strutturare consapevolmente delle condotte operative musicali in linea con un\u2019estetica della produzione e della formativit\u00e0, che punta pi\u00f9 sul fare che sul contemplare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><strong>Note<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"sdendnote1\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><a name=\"sdendnote1sym\" href=\"#sdendnote1anc\">i<\/a><span style=\"color: #000000;\"> Il presente articolo riassume la visione teorica che ha informato il \tCorso <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Dal \tPensiero al Suono: Itinerario operativo fra attivit\u00e0 musicali \tpossibili<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> attivato attraverso una convenzione fra la Facolt\u00e0 di Lingue e \tletterature Straniere dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari e il \tConservatori di Musica di Cagliari. Il Corso era rivolto agli \tstudenti di Storia della Musica Moderna e Contemporanea (Docente \tProf. Antonio Trudu) ed \u00e8 stato tenuto dagli scriventi nell\u2019A.A. \t2000\/01. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote2\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote2sym\" href=\"#sdendnote2anc\">ii<\/a><span style=\"color: #000000;\"> (Edelman 1999, p. 55) <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote3\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote3sym\" href=\"#sdendnote3anc\">iii<\/a> In breve, il processo che arriviamo a conoscere come mente quando \tle immagini mentali divengo nostre per effetto della coscienza \u00e8 un \tflusso continuo di immagini, che risultano perlopi\u00f9 logicamente \tcollegate. Il flusso si muove in avanti nel tempo, rapidamente o \tlentamente, in maniera regolare o a salti, e di tanto in tanto \tavanza non lungo una sola, ma lungo parecchie correnti. A volte le \tcorrenti procedono in parallelo, a volte convergono e a volte \tdivergono, a volte si sovrappongono. Pensiero \u00e8 un termine \taccettabile per tale flusso di immagini. (Damasio (2000) Pg. \t382,383)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote4\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote4sym\" href=\"#sdendnote4anc\">iv<\/a><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201cA mio giudizio, allora, avere una \tmente significa questo: un organismo forma rappresentazioni neurali \tche possono divenire immagini, essere manipolate in un processo \tchiamato pensiero e alla fine influenzare il comportamento aiutando \ta prevedere il futuro, a pianificare di conseguenza e a scegliere la \tprossima azione.\u201d (Damasio 1995, p. 141)<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote5\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote5sym\" href=\"#sdendnote5anc\">v<\/a> <span style=\"color: #000000;\">(Damasio 2000)<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote6\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote6sym\" href=\"#sdendnote6anc\">vi<\/a><span style=\"color: #000000;\"> \u201cDi fronte a uno stimolo ambientale si attiva il processo di \tcorrelazione: ci\u00f2 che un estraneo recepisce come apprendimento \u00e8 \tin realt\u00e0 il processo mediante il quale l\u2019organismo valuta \trapidamente circuiti e strategie relative, catalogati nella sua \t\u201cbanca dati\u201d, alla ricerca di quelli che gli consentiranno di \trispondere nella maniera pi\u00f9 adeguata allo stimolo. Applicando ai \tmeccanismi maggiormente integrativi della mente questo concetto, la \tcui validit\u00e0 a livello biologico \u00e8 ormai provata, si possono \tdimostrare in pi\u00f9 modi la presenza di un\u2019interazione fra ambiente \te individuo e i meccanismi mediante i quali essa si attua.\u201d  \t(Gazzaniga 1997 pg.16, 17)<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote7\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote7sym\" href=\"#sdendnote7anc\">vii<\/a><span style=\"color: #000000;\"> (Edelman 1999 p. 45)<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote8\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote8sym\" href=\"#sdendnote8anc\">viii<\/a> (Imberty 1986)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote9\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote9sym\" href=\"#sdendnote9anc\">ix<\/a><span style=\"color: #000000;\"> \u201c La capacit\u00e0 innata di categorizzazione tassonomica implica \tinoltre tutta una serie di altre capacit\u00e0 che consentono processi \tinferenziali come, ad esempio, quello secondo cui le propriet\u00e0 di \tun oggetto appartenente ad una categoria vengono riferite a tutti \tgli altri oggetti inclusi in essa. L\u2019acquisizione di maggior \tinformazioni in merito al significato delle parole o alla natura \tscientifica dell\u2019oggetto perfeziona le categorie; i nuovi dati \tvengono elaborati mediante i parametri delle strutture di categoria \tpreesistenti.\u201d (Gazzaniga 1997 p.92)<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote10\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote10sym\" href=\"#sdendnote10anc\">x<\/a><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201c&#8230; tre propriet\u00e0 \tdell\u2019intenzionalit\u00e0. La prima \u00e8 l\u2019unit\u00e0. Il nostro cervello e \til nostro corpo sono totalmente impegnati nella proiezione corporea \tdi noi stessi nel mondo e l\u2019unificazione delle nostre percezioni \trispetto a tutti i sensi si realizza a ritmi pi\u00f9 veloci di quelli \tche possiamo percepire\u2026. La seconda propriet\u00e0 \u00e8 l\u2019interezza: \tl\u2019intera esperienza della vita confluisce in ogni momento di \tazione\u2026.La terza propriet\u00e0 dell\u2019intenzionalit\u00e0 \u00e8 lo scopo o \tintento, poich\u00e9, che gli atleti o i ballerini ne siano consapevoli \to meno, le loro azioni sono dirette a qualche fine.\u201d (Freeman 2000 \tPg. 24,25)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\">Anche per i musicisti \u00e8 possibile applicare \tqueste considerazioni in quanto molte azioni motorie sono attivate \tsenza dover riflettere come accade per un\u2019abilit\u00e0 inconsapevole.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote11\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote11sym\" href=\"#sdendnote11anc\">xi<\/a> (Freeman 2000)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote12\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><a name=\"sdendnote12sym\" href=\"#sdendnote12anc\">xii<\/a> Anche in Dorfles (1968)<span style=\"color: #000000;\"> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote13\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote13sym\" href=\"#sdendnote13anc\">xiii<\/a> (Merriam 1990). Per il rapporto tra organizzazione del suono, \tprincipi di organizzazione cognitivi e principi di organizzazione \tsociale vedi anche Blacking (1986).<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote14\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote14sym\" href=\"#sdendnote14anc\">xiv<\/a> (Giannattasio 1992)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote15\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote15sym\" href=\"#sdendnote15anc\">xv<\/a> (Nattiez 1989)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote16\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote16sym\" href=\"#sdendnote16anc\">xvi<\/a> (Giannattasio 1992)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote17\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><a name=\"sdendnote17sym\" href=\"#sdendnote17anc\">xvii<\/a> (De Beaugrande-Dressler 1994)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote18\">\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><a name=\"sdendnote18sym\" href=\"#sdendnote18anc\">xviii<\/a> (Bellert 1981)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><strong>Bibliografia<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">AAVV, \t1987: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Il senso \tin musica . Antologia di semiotica della musica, <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">a \tcura di Luca Marconi &#8211; Gino Stefani, Bologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Clueb<\/span><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Bellert, \tIrena, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1977 (2\u00ba \ted., 1981): \u201cUna condizione di coerenza dei test\u201di , in La \tlinguistica testuale<\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>, <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">a cura di \tMaria-Elisabeth Conte, Milano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Feltrinelli<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Bent, \tIan &#8211; Drabkin, William,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> 1990: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Analisi \tmusicale<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tedizione italiana a cura di Claudio Annibaldi, Torino, EDT.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Blacking,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><span style=\"color: #000000;\">John<\/span><span style=\"color: #000000;\">, \t1986: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Come \u00e8 \tmusicale l\u2019uomo<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \ta cura di Francesco Giannatasio, Milano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Ricordi\u2013Unicopli<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Casti, \tFabrizio,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> 1990: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Radici umane \tdella ricerca musicale<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tin Musica\\Realt\u00e0, Rivista Quadrimestrale n\u00b0 33,  Milano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Unicopli<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Cook, \tNicholas, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1991: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Guida \tall&#8217;analisi musicale<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tedizione italiana a cura di Guido Salvetti, Milano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Guerini<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Cornoldi, \tCesare, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1995: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Metacognizione e \tapprendimento,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Bologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Il Mulino<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Changeux, \tJean-Pierre, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1995: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Ragione e \tpiacere<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tMilano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Raffaello \tCortina<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Dahlhaus, \tCarl, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1987: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Analisi \tmusicale e giudizio estetico,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Bologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Il Mulino<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Dahlhaus, \tCarl \u2013 Eggebrecht, Hans Heinrich, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1988: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Che cos&#8217;\u00e8 la \tmusica?,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Bologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Il Mulino<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Damasio, \tAntonio, R., <\/span><span style=\"color: #000000;\">1995: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>L\u2019errore di \tCartesio,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Milano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Adelphi<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Damasio, \tAntonio, R., <\/span><span style=\"color: #000000;\">2000: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Emozione e \tcoscienza,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Milano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Adelphi<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">De \tBeaugrande, Robert-Alain \u2013 Dressler, Wolfgang Ulrich, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1994: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Introduzione \talla linguistica testuale,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Bologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Il Mulino<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Delalande, \tFran\u00e7oise, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1993: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Le condotte \tmusicali. Comportamenti e motivazioni del fare e ascoltare musica,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> edizione Italiana a cura di Giovanna Guardabasso e Luca Marconi, \tBologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Clueb<\/span><span style=\"color: #000000;\">, \t.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Dorfles, \tGillo, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1968: <\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\">Oggettualit\u00e0 \te artificio nella notazione musicale moderna\u201d, in <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Artificio \te natura,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Torino, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Einaudi<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Edelman, \tGerald, M., <\/span><span style=\"color: #000000;\">1993 \t(3\u00ba ed., 1999): <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Sulla \tmateria della mente,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Milano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Adelphi<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Freeman, \tWalter, J., <\/span><span style=\"color: #000000;\">2000: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Come pensa il \tcervello,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Torino, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Einaudi<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Gazzaniga, \tMichael, S., <\/span><span style=\"color: #000000;\">1997: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>La mente della \tnatura,<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Milano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Garzanti<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Giannattasio, \tFrancesco, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1992: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Il \tconcetto di musica<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Contributi e \tprospettive della ricerca etnomusicologica<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tRoma, <\/span><span style=\"color: #000000;\">La Nuova \tItalia Scientifica<\/span><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Imberty, \tMichel, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1986: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Suoni \tEmozioni Significati<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \ta cura di Laura Callegari e Johannella Tafuri, Bologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Clueb<\/span><span style=\"color: #000000;\">, \t. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Merriam \tAlan, P., <\/span><span style=\"color: #000000;\">1983 (2\u00ba \ted., 1990): <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Antropologia \tdella musica, <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">Palermo, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Sellerio<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Nattiez,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><span style=\"color: #000000;\">Jean -jacques,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> 1989: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Musicologia \tgenerale e semiologia<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tedizione Italiana a cura di Rossana Dalmonte, Torino, EDT. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Nattiez,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><span style=\"color: #000000;\">Jean -jacques,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> 1987: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Il \tdiscorso musicale<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tedizione Italiana a cura di Rossana Dalmonte, Torino, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Einaudi<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Neisser,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><span style=\"color: #000000;\">Ulric,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> 1993: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Conoscenza \te realt\u00e0<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tBologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Il Mulino<\/span><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Oppo, \tFranco, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1984: <\/span><span style=\"color: #000000;\">&#8220;<\/span><span style=\"color: #000000;\">Per \tuna teoria generale del linguaggio musicale&#8221; (pp. 115-130), in \tAAVV <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Musical \tGrammars and Computer Analysis.<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Atti del Convegno (Modena 4-6 ottobre 1982, a cura di Mario Baroni &#8211; \tLaura Callegari), Firenze, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Olschki<\/span><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Pareyson,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><span style=\"color: #000000;\">Luigi,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> 1988: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Estetica<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tMilano, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Bompiani<\/span><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Ruwet, \tNicolas,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> 1983: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Linguaggio, \tmusica, poesia, <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">Torino, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Einaudi<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Sachs, \tCurt,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> 1979 (2\u00ba \ted., 1982): <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Le \tsorgenti della musica<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tTorino, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Boringhieri<\/span><span style=\"color: #000000;\">. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Seggi, \tAlessandra \u2013 Buccino, Giancarlo, <\/span><span style=\"color: #000000;\">1995: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Il maestro il \tbambino la musica<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tMilano,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> Suvini \tZerboni<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Courier New;\"><span style=\"color: #000000;\">Sloboda, \tJohn A., <\/span><span style=\"color: #000000;\">1988: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>La \tmente musicale. Psicologia cognitivista della musica<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, \tedizione Italiana a cura di Riccardo Lucio, Bologna, <\/span><span style=\"color: #000000;\">Il \tMulino<\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Aprile 2002<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Pensiero al Suonoi di Fabrizio Casti \u2013 Alessandra Seggi* L\u2019intento di questo scritto \u00e8 di sostenere l\u2019identit\u00e0 fra processi musicali e processi cognitivi. Lo studio delle strutture di base mediante la quale la nostra mente organizza ed elabora le informazioni operando, in relazione ai propri bisogni, un adeguamento rispetto all\u2019ambiente \u00e8 il primo passo. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/dal-pensiero-al-suono-2\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Dal Pensiero al Suono<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176\/revisions\/276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}