{"id":1007,"date":"2016-09-25T11:45:57","date_gmt":"2016-09-25T10:45:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/recensione-elementi-di-didattica-della-musica-2\/"},"modified":"2024-04-14T21:16:35","modified_gmt":"2024-04-14T20:16:35","slug":"recensione-elementi-di-didattica-della-musica-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/recensioni\/recensione-elementi-di-didattica-della-musica-2\/","title":{"rendered":"Recensione: Elementi di didattica della musica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Strumenti per la scuola dell\u2019infanzia e primaria<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti coloro che si occupano di formazione musicale, insegnanti e operatori, condividono la validit\u00e0 formativa dell\u2019apprendimento musicale fin dalla tenera et\u00e0, il suo valore e l\u2019importanza nella vita e nell\u2019esperienza dei bambini.\u00a0 Ma quanti di noi conoscono le ragioni peculiari, le aree di sviluppo specifiche attivate concretamente durante l\u2019esperienza musicale?<\/p>\n<p>In questo libro, agile nella lettura, gli autori tracciano un excursus sul vasto panorama della formazione musicale attraverso l\u2019analisi di studi e ricerche scientifiche precise.<\/p>\n<p>Sulla didattica musicale si \u00e8 scritto molto in questi anni ma spesso si sono approfonditi temi specifici come per esempio la didattica del ritmo, dell\u2019ascolto, ecc, mentre in questo piccolo ma intenso saggio, si affrontano le diverse tematiche che costituiscono i fondamenti dell\u2019educazione musicale, con uno sguardo esteso e allargato.<\/p>\n<p>Gli autori presentano modelli recenti relativi all\u2019apprendimento musicale unitamente ad una bibliografia aggiornata circa le principali tendenze nella ricerca internazionale in questo settore.<\/p>\n<p>Un compendio attuale sulla didattica della musica e sullo sviluppo delle abilit\u00e0 musicali dall\u2019infanzia alla preadolescenza, con particolare riferimento ai processi coinvolti nelle diverse esperienze del far musica.<\/p>\n<p>L\u2019indice del saggio traccia un itinerario preciso a partire dalla <em>Musica come materia formativa <\/em>soffermandosi poi sullo <em>Sviluppo delle abilit\u00e0 sonore e musicali nell\u2019infanzia e nella preadolescenza,<\/em> approfondendo le <em>Teorie dello sviluppo dell\u2019apprendimento musicale<\/em> e proseguendo nell\u2019analisi dei temi quali <em>Creare la musica, Eseguire la musica<\/em> e <em>Ascoltare la music<\/em>a.<\/p>\n<p>La pratica musicale sviluppa abilit\u00e0 non solo specifiche ma anche pi\u00f9 generali, quali per esempio, la capacit\u00e0 di ascolto non solo sonora ma anche di comprensione del proprio universo emotivo e di quello altrui. Tale sensibilit\u00e0 avr\u00e0 una ricaduta sulle abilit\u00e0 sociali che regolano le attivit\u00e0 musicali oltre che influenzare lo stato generale di benessere psicofisico e di motivazione di ciascun individuo.<\/p>\n<p>Un altro aspetto determinante \u00e8 quello che lega la musica allo sviluppo delle abilit\u00e0 motorie in termini di coordinazione ma anche di fiducia in s\u00e9 stessi, di autodisciplina e di percezione spazio-temporale.<\/p>\n<p>Anche per quanto riguarda le relazioni tra musica e linguaggio sia a livello percettivo che produttivo, gli studi evidenziano una condivisione delle funzioni cognitive, comuni fra musica e linguaggio, nell\u2019elaborazione dell\u2019informazione come per esempio l\u2019attenzione uditiva, la memoria e le abilit\u00e0 di elaborazione.<\/p>\n<p>In questo panorama cos\u00ec ampio e variegato dove l\u2019influenza della pratica musicale agisce a livello non solo specifico ma globale sulla formazione dell&#8217;individuo, le azioni didattiche pi\u00f9 efficaci risultano quelle capaci di coinvolgere attivamente i bambini assecondando la libera espressione sonora ed emotiva del gruppo. L\u2019insegnante capace di gratificare i piccoli contribuir\u00e0 a sviluppare una dimensione positiva non solo singola ma anche collettiva e sociale, presupposto indispensabile per la cooperazione di classe.<\/p>\n<p>\u201c<em>La didattica deve basarsi sui processi anzich\u00e9 sui prodotti, coinvolgendo le capacit\u00e0 metacognitive degli studenti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec chi apprende sar\u00e0 protagonista consapevole del suo stesso modo d\u2019 imparare e potr\u00e0 agilmente operare attraverso meccanismi di transfer fra i diversi apprendimenti da un\u2019area all\u2019altra del sapere. Le capacit\u00e0 logiche sviluppate attraverso l\u2019esperienza musicale, quali la seriazione, la corrispondenza,\u00a0 la classificazione, il problem solving, sono infatti complementari ad altre aree del sapere sia scientifiche che umanistiche.<\/p>\n<p>In tutto ci\u00f2 le esperienze musicali dovranno essere sempre positive e gratificanti\u00a0 per i bambini proprio per sviluppare l\u2019autostima e la motivazione che insieme allo sviluppo della dimensione cognitiva ed emotiva-affettiva, rappresentano il presupposto imprescindibile di ogni azione didattica efficace.<\/p>\n<p>Si sottolinea il valore dell\u2019esperienza sonora gi\u00e0 in fase prenatale e successivamente durante i primi anni della vita sia in termini di ascolto che di produzione sonora diretta. Questo primo contatto rappresenter\u00e0 la base dalla quale partire per lo sviluppo della dimensione musicale nella crescita del bambino.<\/p>\n<p>A tal proposito, nel libro si espongono tre approcci: la <em>Music Learning Theory<\/em> di Gordon, la <em>Pedagogia del\u00a0 Risveglio<\/em> di Delalande e il Progetto <em>inCanto<\/em> di Tafuri.<\/p>\n<p>Senza addentrarci nei dettagli specifici, tutti gli autori concordano sul valore dell\u2019ambiente sonoro e delle stimolazioni acustiche che gli adulti propongono ai bambini sempre in un clima emotivamente sereno e accogliente.<\/p>\n<p>Proseguendo nella lettura gli autori affrontano il tema, da sempre molto discusso, della Creativit\u00e0 musicale analizzata da studiosi in ambito psicometrico \u201c<em>definendo i fattori che caratterizzano la creativit\u00e0 musicale con la costruzione di strumenti oggettivi per la sua misurazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>In particolare attraverso tecniche quantitative e qualitative utilizzando test, questionari, interviste, focus group e studi di casi.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019analisi dei prodotti considera la coerenza e l\u2019originalit\u00e0 nell\u2019uso di caratteristiche formali quali la melodia, il ritmo e la loro organizzazione nel brano\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Unitamente a questi aspetti sono stati considerati anche \u201c<em>la generazione di ideee\u201d, \u201cil recupero delle informazioni nella memoria\u201d, \u201cla traduzione, l\u2019utilizzo di sistemi di notazione e la revisione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Per studiare tali processi sono state esaminate le pratiche dell\u2019improvvisazione e della composizione con particolare attenzione ai \u201c<em>Modelli dei processi compositivi\u201d <\/em>(analizzati nelle singole componenti) e alla relazione \u201c<em>Composizione e tecnologia\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Gli autori si soffermano sia sulla \u201c<em>Valutazione della creativit\u00e0 musicale\u201d<\/em> mettendo in evidenza i criteri specifici presenti nelle ultime ricerche sul campo, sia sullo \u201c<em>Sviluppo della cretivit\u00e0 musicale\u201d<\/em> esponendone un modello riguardante le abilit\u00e0 d\u2019improvvisazione articolato in pi\u00f9 livelli.<\/p>\n<p>Stessa analisi per lo \u201c<em>Sviluppo delle abilit\u00e0 di rappresentazione grafica della musica\u201d <\/em>e \u201c<em>l\u2019Approccio socioculturale e apprendimento cooperativo della composizione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Possiamo dire, anche solo leggendo i titoli di questi interessantissimi paragrafi, che il panorama della didattica musicale si sta finalmente ampliando dalle consolidate prassi dell\u2019insegnamento accademico?<\/p>\n<p>Leggere questo libro \u00e8 come respirare una boccata d\u2019 aria fresca e libera da tutti i luoghi comuni tipici di una visione statica e inalterata della didattica musicale.<\/p>\n<p>I dati emersi dagli studi delineano l\u2019urgenza di configurare una professionalit\u00e0 dell\u2019insegnante capace di sviluppare nello studente un pensiero critico attivando processi di problem solving in un\u2019ottica di apprendimento collaborativo, per stimolare la creativit\u00e0 partendo da ci\u00f2 che il bambino sa fare e ponendo l\u2019accento su una didattica dei processi piuttosto che dei prodotti.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica anche la tecnologia rappresenta un ausilio utile non solo per la \u201c<em>facilitazione nell\u2019esecuzione dei compiti ma anche per una pi\u00f9 diretta espressione del pensiero creativo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Improvvisare e comporre da subito, lavorando sull\u2019esperienza diretta del fare e pensare la musica per poi trarre da l\u00ec gli elementi teorici specifici.<\/p>\n<p>Una didattica cos\u00ec impostata \u00e8 in grado di promuovere la generazione di idee sonore da\u00a0 organizzare e trascrivere socializzando le conoscenze implicite degli studenti in una condivisione di gruppo.<\/p>\n<p>Si tratta di riflettere insieme alla classe, studenti e docenti coinvolti entrambi nel processo formativo, risolvendo problemi e ottenendo soluzioni significative.<\/p>\n<p>Una visione di questo tipo elimina lo spettro della competizione e della concorrenza, cos\u00ec dannoso e discriminante, promuovendo la collaborazione e quindi il valore del fare e apprendere musica insieme, come un prezioso valore aggiunto.<\/p>\n<p>Gli autori c\u2019invitano a creare \u201c<em>contesti innovativi per la promozione delle capacit\u00e0 divergenti, sollecitando la comunicazione interattiva e la socializzazione positiva\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Il saggio si conclude con due capitoli, rispettivamente <em>Eseguire la musica<\/em> e <em>Ascoltare la musica<\/em>.<\/p>\n<p>Le indicazioni didattiche invitano gli insegnanti a proporre la notazione successivamente all\u2019esecuzione informale perch\u00e8 crei nello studente una rappresentazione interna dei suoni e non una rigida associazione suono\/segno\/diteggiatura.<\/p>\n<p>Si sollecita l\u2019opportunit\u00e0 di proporre un repertorio musicale ampio per epoche, generi e stili per arricchire l\u2019esperienza sonora degli studenti e allo stesso tempo fornire diverse strategie di studio incentivando processi metacognitivi capaci di restiuire un senso di reale autoefficacia.<\/p>\n<p><em>\u201cSuonare uno strumento pu\u00f2 essere un\u2019attivit\u00e0 molto gratificante ma anche molto frustrante, ed \u00e8 compito degli insegnanti progettare un ambiente positivo e definire le strategie didattiche necessarie a rendere questa attivit\u00e0 il pi\u00f9 possibile produttiva e appagante<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Nel capitolo \u201c<em>Ascoltare la musica\u201d, invece,<\/em> si sottolinea l\u2019importanza di utilizzare metodologie idonee per condurre esperienze di ascolto, coinvolgendo i bambini sia emotivamente che cognitivamente.<\/p>\n<p>Anche questa attivit\u00e0 risulter\u00e0 efficace nella misura in cui l\u2019insegnante sar\u00e0 in grado di curare gli aspetti elaborativi dell\u2019esperienza cos\u00ec da coinvolgere attivamente i bambini anche attraverso associazioni sensoriali, per rinforzare le capacit\u00e0 di attenzione e di memorizzazione.<\/p>\n<p>La didattica musicale, cos\u00ec come presentata dagli autori, diventa scienza dell\u2019apprendimento, attivando processi metacognitivi per lo sviluppo della consapevolezza di s\u00e9, all\u2019interno di un clima empatico e sereno; quest&#8217;ultimo sar\u00e0 capace di restituire il valore centrale alla relazione educativa fra i componenti dell\u2019azione formativa.<\/p>\n<p>Infatti, anche nell\u2019esperienza musicale, cos\u00ec come nelle altre discipline scolastiche, si attiver\u00e0 un apprendimento euristico, incentrato sulla scoperta attraverso la soluzione di problemi, seguendo i diversi stili di apprendimento e intelligenze degli alunni, senza pi\u00f9 separare \u201cil fare dal pensare.\u201d<\/p>\n<p>I dati emersi nella lettura di questo libro delineano la figura di un insegnante capace di facilitare l\u2019apprendimento, di offrire occasioni di esperienze dirette, di nutrire la motivazione prendendo costantemente atto dei bisogni emotivi e formativi dei propri studenti.<\/p>\n<p>Per tutti coloro che si occupano d\u2019insegnamento musicale sono certa che in questa lettura scopriranno argomenti stimolanti per riflettere e rivedere la propria professionalit\u00e0 e forse anche per nutrire un rinnovato entusiasmo verso il piacere unico e irripetibile d\u2019insegnare.<\/p>\n<p>Alessandra Seggi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MICHELE BIASUTTI<\/strong>, professore di Pedagogia sperimentale all\u2019Univerist\u00e0 di Padova, \u00e8 direttore scientifico di progetti e congressi internazionali e autore di volumi e articoli pubblicati su riviste con impact factor.<\/p>\n<p>ELEONORA CONCINA, \u00e8 assegnista di ricerca presso il dipartimento FISPPA dell\u2019 Universit\u00e0 degli Studi di Padova. (<em>Il bambino e il suono. Sviluppo delle abilit\u00e0 sonore e musicali nell\u2019infanzia e nella preadolescenza<\/em>)<\/p>\n<p>SARA FRATE, \u00e8 dottoranda in Scienze pedagogiche, dell\u2019educazione e della formazione presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova. (<em>Teorie dello sviluppo dell\u2019apprendimento musicale<\/em>)<\/p>\n<p><strong>Elementi di didattica della musica<\/strong> &#8211; Strumenti per la scuola dell\u2019infanzia e primaria &#8211; Edizioni Carocci Faber 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Strumenti per la scuola dell\u2019infanzia e primaria &nbsp; Tutti coloro che si occupano di formazione musicale, insegnanti e operatori, condividono la validit\u00e0 formativa dell\u2019apprendimento musicale fin dalla tenera et\u00e0, il suo valore e l\u2019importanza nella vita e nell\u2019esperienza dei bambini.\u00a0 Ma quanti di noi conoscono le ragioni peculiari, le aree di sviluppo specifiche attivate concretamente &hellip; <a href=\"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/recensioni\/recensione-elementi-di-didattica-della-musica-2\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Recensione: Elementi di didattica della musica<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":958,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1007"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1007"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1008,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1007\/revisions\/1008"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alessandraseggi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}